Conoscere l’Oceano per imparare ad amarlo – corso base di biologia marina
Modalità corso: ONLINE
(il link per le lezioni verrà fornito dalla docente via mail il giorno precedente all’inizio delle lezioni)
L’oceano è la più grande forza vitale del nostro pianeta: regola il clima, ospita una biodiversità straordinaria e custodisce paesaggi ancora poco esplorati. Questo corso online ti porterà a scoprire come funziona la “macchina blu”, dalle correnti alle profondità oceaniche, e come l’ambiente marino influenza la vita che lo abita. Imparerai a riconoscere i principali ecosistemi e le loro dinamiche, a comprendere la rete alimentare che sostiene la vita in mare e a conoscere da vicino i grandi protagonisti dell’oceano: tartarughe, squali, uccelli marini e cetacei. Parleremo anche delle sfide che oggi minacciano l’oceano, tra cui inquinamento, pesca eccessiva, perdita di habitat, e delle strategie di conservazione, dalle aree marine protette alle azioni quotidiane che ciascuno di noi può intraprendere.
Il corso è aperto a tutti e non richiede conoscenze scientifiche di base. Il percorso è challenge-based, una nuova metodologia didattica in cui ogni lezione si concluderà con piccole sfide e attività pratiche per trasformare la conoscenza in esperienza diretta, stimolando curiosità, creatività e consapevolezza.
Programma
Programma del corso suddiviso in lezioni:
1. La Macchina Blu: fisica dell’oceano
In questa lezione esploreremo come funziona l’oceano come grande sistema interconnesso. Partiremo dalle caratteristiche chimico-fisiche dell’acqua marina (salinità, temperatura) e vedremo come la loro interazione genera la circolazione oceanica globale. Parleremo di correnti superficiali e profonde, del ruolo dei venti, delle maree, fino ad arrivare al concetto di “nastro trasportatore” oceanico (circolazione termoalina). Scopriremo così perché l’oceano è uno dei principali regolatori del clima e viene spesso definito la più grande macchina del pianeta.
2. Mondi sommersi: i fondali oceanici
Questa lezione ci porterà sotto la superficie, alla scoperta del paesaggio sottomarino. Esploreremo le diverse zone batimetriche, dalla piana abissale alle dorsali medio-oceaniche, dalle fosse ai vulcani sottomarini, fino ai margini continentali, e vedremo come queste strutture influenzano la distribuzione della vita marina. Approfondiremo il ruolo della tettonica a placche nella formazione di nuovi habitat e scopriremo come isole e arcipelaghi nascono e si trasformano nel tempo. Un’attenzione particolare sarà dedicata al legame profondo tra geologia e biodiversità.
3. Vita nell’oceano: biodiversità e catena alimentare
In questa lezione vedremo come le condizioni fisiche dell’oceano modellano la distribuzione della vita: dai poli all’equatore, dalle zone costiere al mare aperto, dalla superficie alle grandi profondità. Analizzeremo la base della vita marina, il fitoplancton e la produttività primaria, e seguiremo il flusso di energia lungo la rete alimentare fino ai grandi predatori. Parleremo di dinamiche di cascata trofica e degli straordinari adattamenti ecologici e fisiologici che permettono agli organismi di vivere anche negli ambienti più estremi.
4. Megafauna I: tartarughe, squali, uccelli marini
Questa lezione sarà dedicata a tre gruppi iconici dell’oceano. Approfondiremo il ciclo vitale delle tartarughe marine e le loro migrazioni interoceaniche; il ruolo degli squali come predatori apicali fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi; e gli uccelli marini, veri campioni di navigazione, capaci di adattarsi alla vita tra cielo e mare. I concetti saranno accompagnati da esempi concreti e specie simbolo.
5. Megafauna II: mammiferi marini, i giganti sociali del mare
Dedicheremo questa lezione ai mammiferi marini, partendo dai cetacei. Ripercorreremo la loro evoluzione dai mammiferi terrestri, le differenze tra odontoceti e mysticeti, gli adattamenti fisiologici alla vita acquatica, le strategie di alimentazione, la comunicazione acustica e le strutture sociali complesse, con esempi tratti anche dalla mia esperienza di ricerca. Amplieremo poi lo sguardo agli altri mammiferi marini: i pinnipedi (foche, leoni marini e trichechi), i sirenidi (lamantini e dugonghi) e la lontra marina, piccolo ma fondamentale ingegnere ecosistemico. Ne emergerà una panoramica della straordinaria diversità di adattamenti alla vita in mare.
6. Tecniche per studiare l’oceano e la sua vita
In questa lezione entreremo nel “dietro le quinte” della ricerca marina. Scopriremo gli strumenti utilizzati per studiare l’oceano, dai metodi fisici e tecnologici, come sonar, droni, boe e satelliti, a quelli biologici, come l’analisi del DNA ambientale (eDNA), la telemetria e il GPS tracking per seguire le migrazioni, la foto-identificazione dei cetacei e il monitoraggio acustico. Discuteremo anche i limiti e le sfide di queste tecniche, per capire come la conoscenza scientifica si costruisce passo dopo passo.
7. L’oceano e noi: minacce e conservazione
Concluderemo il corso affrontando le principali minacce che oggi colpiscono l’oceano: inquinamento chimico, plastico e acustico, pesca eccessiva, distruzione degli habitat e cambiamento climatico. Approfondiremo il ruolo delle aree marine protette, delle politiche di gestione e delle organizzazioni impegnate nella tutela del mare. Parleremo infine di Ocean Literacy e di azioni quotidiane alla portata di tutti, per sottolineare come la conservazione dell’oceano sia una responsabilità condivisa.
Docente
Arianna Fornaroli
Sono una biologa marina con un Master in Biodiversità ed Evoluzione Biologica. Il mio percorso nasce da una passione profonda per il mare e per i cetacei, che da anni studio e osservo sia in contesti di ricerca scientifica che di divulgazione
Attualmente lavoro come Ocean Conservationist per ORCA, un ruolo che unisce ricerca ed educazione: accompagno le persone in esperienze di osservazione della fauna marina, trasformando l’incontro diretto con l’oceano in un’occasione di apprendimento, consapevolezza e connessione.
Faccio parte anche del team di Happywhale, una piattaforma internazionale di citizen science che utilizza fotografie di cetacei per identificarli individualmente e monitorarne gli spostamenti su scala globale, contribuendo alla ricerca e alla conservazione attraverso il coinvolgimento diretto di cittadini e professionisti.
Per tre anni ho vissuto alle Azzorre, lavorando come biologa marina per una compagnia di whale watching. Qui ho avuto l’opportunità di accompagnare turisti e appassionati alla scoperta della megafauna marina, favorendo una comprensione più profonda dell’ecosistema oceanico. Nello stesso periodo ho collaborato con la Nova Atlantis Foundation, un istituto di ricerca impegnato nello studio e nella tutela dei cetacei dell’arcipelago, con cui ho condotto il lavoro di ricerca per la mia tesi magistrale.
Collaborato inoltre con diversi progetti di ricerca in Italia, in particolare nello studio dei delfini grampi (Grampus griseus), grazie a una collaborazione a lungo termine con il Tethys Research Institute, uno degli istituti europei più riconosciuti per lo studio dei cetacei nel Santuario Pelagos dei Mammiferi Marini.
La mia formazione comprende anche un percorso specifico in Ocean Literacy: ho partecipato al corso internazionale Educating about the Ocean: Waves of Change, organizzato da UNESCO/IOC, dedicato allo
sviluppo di strategie educative per integrare la cultura dell’oceano in contesti formali e non formali. Questo mi ha permesso di approfondire temi legati alla sostenibilità, alla conservazione e al coinvolgimento attivo dei cittadini.
Negli ultimi anni ho avuto l’onore di presentare e organizzare attività scientifiche a livello internazionale, tra cui un workshop alla European Cetacean Society Conference 2025.
La mia esperienza combina ricerca, divulgazione, educazione non formale e citizen-science (scienza dei cittadini). Come docente, mi impegno a rendere accessibili concetti scientifici attraverso storytelling, curiosità e attività interattive. Credo che insegnare sull’oceano non significhi solo trasmettere conoscenze, ma soprattutto stimolare meraviglia, rispetto e responsabilità verso il nostro pianeta blu.
Il mio obiettivo? Far innamorare le persone dell’oceano e ispirarle a prendersene cura, con piccoli o grandi gesti che, tutti insieme, fanno la differenza.
Calendario
Orario: 20:45 – 22:15
Lunedì 30 marzo
Venerdì 3 aprile
Mercoledì 8 aprile
Lunedì 13 aprile
Venerdì 17 aprile
Mercoledì 22 aprile
