Status Attuale
Iscrizioni chiuse
Prezzo
150,00 €
Posti esauriti
Termine iscrizioni:   02/10/2025

Hatha Yoga – La forza nel respiro

Sede Corso: Biblioteca di Cisliano – Sala eventi, Via Piave 9

La società in cui viviamo ci costringe in ogni modo alla velocità, alla competizione, a nascondere le debolezze e il dolore. Lo yoga, invece, ci insegna a concentrarci sul nostro respiro per controllare le nostre azioni e i nostri pensieri e raggiungere uno stato di calma. Il corso parte da qui per proporre un momento per fermarsi a osservare senza giudizio il nostro mondo interiore, in un ambiente inclusivo e non competitivo, prendendoci una pausa dagli impegni e dai pensieri della giornata. Lo faremo unendo l’attenzione al respiro con le pratiche dello Hatha Yoga (yoga della forza) – stimolando il fisico attraverso le posture (asana), che permetteranno ad ognuno di sentirsi meglio con il proprio corpo anche nelle attività quotidiane. Il corso è rivolto a chiunque voglia mettersi in ascolto di sé, ma anche a chi voglia sperimentare una pratica di gruppo in un contesto sicuro in cui lasciarsi andare. Non ci sono limiti di età né di esperienza pregressa; la pratica è lenta, il corpo verrà attivato ma sempre nel rispetto dei limiti di ognuno; dunque è rivolto a chiunque voglia rallentare, anche solo per le due ore di lezione.

Programma

Ogni lezione si svolgerà con la struttura presentata di seguito, con variazioni delle singole pratiche (respiratorie o di posture):

  1. Momento di ascolto distesi a terra sul tappetino / seduti a gambe incrociate o distese: Con gli occhi chiusi, ogni praticante verrà invitato a lasciare andare le tensioni corporee, stesi sul tappetino o seduti, e a prendere consapevolezza del proprio corpo fisico. Ci sarà il tempo di notare eventuali tensioni e di prenderne consapevolezza per lasciarle andare. Questo momento è cruciale per dividere la vita quotidiana dalla pratica dello yoga, poiché si tratta di due momenti separati che seguono dei ritmi completamente diversi. Nel momento di ascolto il praticante lascerà il tempo al corpo di capire dov’è, e di predisporsi alla pratica con un’attitudine diversa rispetto a quella mantenuta fino a quel momento per guidare, camminare, parlare, vivere con gli altri.
  2. Preparazione respiratoria : Attraverso una serie di esercizi respiratori, il praticante verrà invitato a prendere consapevolezza del proprio respiro, in particolare della fase dell’espirazione, fondamentale per lasciare andare qualsiasi tensione residua e per creare spazio sia fisico sia mentale per la pratica dello yoga. Oltre a questa preparazione, verranno proposti pranayama (esercizi respiratori) provenienti da tradizioni dei testi di Hatha Yoga.
  3. Riscaldamento corporeo : Il riscaldamento del corpo è essenziale prima della pratica. Gli esercizi che verranno proposti saranno sempre al tappetino, seduti o in piedi, a gambe unite o divaricate. Non ci saranno esercizi come la corsa o il salto, ma esercizi fisici mirati alla pratica delle posizioni che verranno proposte in seguito. Questi stessi potranno variare da una lezione all’altra per garantire varietà e perché ogni pratica può avere un riscaldamento differente, a seconda anche delle esigenze del gruppo di praticanti.
  4. Asana – le posizioni : Gli asana sono le posture dello yoga, da mantenere fino a quando ci si sente comodi. Ogni asana richiede dei movimenti precisi per installarsi comodamente, e una volta entrati nella posizione ci si starà il tempo di qualche respiro. Nel caso in cui un praticante dovesse sentire dolore nella posizione, potrà sciogliere la posizione quando lo ritenga necessario. Spesso un asana ha bisogno di essere compensato da un altro, nel caso in cui fossero state sollecitate alcune parti del corpo come le cervicali o con alcuni altri movimenti della colonna vertebrale. Le sequenze di asana verranno pensate in modo da prevedere sempre preparazione e compensazione. Oltre agli asana “statici” vi sono alcune sequenze (ad es. Saluto al sole), che altro non sono se non un insieme di asana ma praticate più velocemente e, appunto, in sequenza. Talvolta sarà interessante proporre delle sequenze ai praticanti, utili a percepire il proprio respiro e ad attivare il sistema cardiovascolare e circolatorio.
  5. Ascolto – rilassamento finale : Alla fine della pratica verrà previsto un momento di rilassamento finale, per interiorizzare ciò che si è fatto e per lasciare che il corpo si fermi ancora un istante prima di tornare ad attivarsi. Il rilassamento finale viene proposto stesi a terra supini, eventualmente con una coperta per coprirsi.

 

Docente

Federica Lorenzin

Sono laureata magistrale in Lingue, economie e istituzioni dell’Asia e dell’Africa mediterranea presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Appassionata di lingue, viaggi e delle culture araba e indiana, ho incontrato lo yoga nel 2017 e da allora fa parte della mia quotidianità. Ho coltivato con costanza la pratica personale e di gruppo, approfondendo testi e filosofia e partecipando a seminari e conferenze. Dal 2019 ho iniziato a insegnare yoga in contesti di volontariato e a sviluppare progetti europei che utilizzano lo yoga come strumento di crescita per ragazzi e giovani adulti. Nel 2025 ho completato la formazione presso la scuola SFIDY di Milano, fondata da Claudio Conte. Oggi lavoro in una cooperativa sociale, dove porto lo yoga all’interno dei percorsi educativi rivolti a giovani e adolescenti.

 

Calendario

GIORNO: Lunedì

ORARIO: dalle 18.30 alle 20.30

6 ottobre
13 ottobre
20 ottobre
27 ottobre
3 novembre
10 novembre
17 novembre
24 novembre
1 dicembre
15 dicembre

 

Materiale

Un tappetino, una coperta, un cuscino, vestiti comodi.

Attenzione: procurarsi il materiale indicato solo dopo l’attivazione effettiva del corso!